![]() |
||
|
Dal casatiello alla pastiera è la Pasqua nei vigneti di Villa Matilde Data: 22/03/2010 Fave e pecorino, “casatiello” e torta pasqualina, l’agnello in tutte le sue varianti e per finire la pastiera: è il menù della tradizione pasquale in Campania. Sapori forti che raccontano giornate di festa, tradizioni mai dimenticate e un territorio ricco di eccellenze gastronomiche che Villa Matilde, l’azienda vinicola di Cellole, nell’Alto Casertano, porta in tavola il pranzo di Pasqua. Prodotti genuini, rigorosamente a chilometro zero, compongono piatti di schietta tradizione assoluta. Si parte da un aperitivo a base di fave e pecorino e poi, a scelta, casatiello, o frittate, risotto o tagliatelle. Come tradizione comanda, obbligatorio provare l’agnello con carciofi e patate e concludere il pranzo con una fetta di pastiera, il dolce napoletano amato nel mondo: un insieme di grano, agrumi, ricotta e fragrante pasta frolla che le cuoche di Villa Matilde propongono in una variante segreta e che saranno ben liete di svelare ai palati più curiosi. In abbinamento ai piatti naturalmente ci saranno i grandi vini dell’azienda: dal Falerno del Massico Doc al passito di Falanghina Eleusi.
Il costo del pranzo di Pasqua è di 40 euro vini esclusi.
Villa Matilde produce da cinquant’anni vini di qualità. Ogni anno i suoi vini ottengono importanti riconoscimenti sulle principali guide del settore enologico italiane e internazionali. Quest’anno il Falerno del Massico DOC Vigna Camarato ha ottenuto Tre bicchieri per la Guida ai vini italiani del Gambero Rosso e Cinque Grappoli per la Guida Bibenda dell’Associazione Italiana Sommelier. La sede aziendale ospita un agriturismo con camere e ristorante.
Informazioni e prenotazioni Villa Matilde S.S. Domitiana, 18
Ufficio Stampa dipunto studio > Marina Martino 081 681505 – 081 0605656 > 3284753999
|
||